Luca Pignatelli

La Fondazione Giorgio Conti inaugura la nuova stagione espositiva di Palazzo Cucchiari a Carrara con la mostra di Luca Pignatelli curata da Massimo Bertozzi e Antonio Natali, aperta da sabato 22 aprile fino al 18 giugno ( vernissage venerdì 21 aprile ore 18).

Luca Pignatelli (Milano 1962), rappresenta uno degli artisti italiani più noti ed apprezzati nel panorama internazionale che si è distinto per la sua originale ricerca ricca di riflessioni e spunti critici sul tema della memoria. La mostra di Carrara arriva dopo le sue ultime esposizioni in due luoghi simbolo dell’arte italiana come la Galleria degli Uffizi e il Museo Capodimonte di Napoli. Le sale di Palazzo Cucchiari ospiteranno 30 opere dell’artista, tra le quali alcune grandi tele e un’importante serie di inediti realizzati su lastre in ferro zincato rimaneggiate con inserti di catrame lavorati a fiamma viva. Di norma Pignatelli lavora, infatti, su supporti anomali e già di per sé pittorici (teloni di canapa, legni e ferri, carte assemblate) che l’artista sottopone sempre successive manipolazioni che ne cambiano profondamente l’aspetto e il senso originali; superfici sulle quali sovrappone il repertorio delle sue immagini, una sorta di catalogo personale dove compaiono mezzi meccanici, navi, aeroplani, paesaggi metropolitani, ma anche reminiscenze dell’antico rappresentate dai resti di statue, oggetti e città in rovina. Punto di partenza è la personale concezione della storia e del tempo che Pignatelli esprime attraverso cortocircuiti iconografici, in cui antico e moderno dialogano in una prospettiva atemporale di grande contemporaneità.

Siamo onorati e felici di aprire la stagione delle nostre mostre con Luca Pignatelli – spiega Franca Conti presidente della Fondazione Giorgio Conti – per chi ancora non lo conosce sarà l’occasione per stupirsi e meravigliarsi dei risultati di un percorso artistico che da anni dialoga con la tradizione, riportando la memoria e il divenire della storia a confronto con i sentimenti del presente, soprattutto per rimettere a posto le lancette dell’espressione figurativa del nostro tempo”. La mostra di Luca Pignatelli è organizzata dalla Fondazione Giorgio Conti con il supporto del Gruppo RED Graniti.

Il catalogo è edito da Maschietto Editore, Firenze, testi di Massimo Bertozzi e Antonio Natali.

La mostra rimarrà aperta a Palazzo Cucchiari, via Cucchiari 1 Carrara (Ms), dal 22 aprile al 18 giugno 2017 dal martedì alla domenica dalle ore 15 alle ore 19. A partire dal 26 maggio l’orario subirà la seguente variazione: martedì, mercoledì, giovedì e domenica ore 15/19, venerdì e sabato ore 15/22. Biglietto d’ingresso 5 euro, ridotto 4 euro (per visitatori fino a 18 anni, oltre 65 anni e per soci Touring).

Luca Pignatelli

Luca Pignatelli nasce a Milano il 22 giugno 1962, in una casa-atelier dove il padre Ercole esercita la sua attività di pittore e scultore. Negli anni ’80 consolida le sue visioni poetiche seguendo i corsi tenuti alla Facoltà di Architettura, segnati dalle intuizioni di Aldo Rossi prelevate da tempi e spazi molto lontani. Spronato dall’idea della crescita sedimentaria della Storia per Pignatelli la pittura ha con il tempo un rapporto particolare: la compresenza di elementi e forme ascrivibili ad epoche diverse non è solo sognata ma è reale e vive dentro la sua opera. È spinto a visitare i luoghi dell’ immagazzinamento, le aree di stoccaggio, i depositi militari i grandi cantieri dell’ingegneria. È affascinato dalla via dei misteri celati dietro le architetture anonime delle città portuali, con i loro cantieri e le movimentazioni delle merci, ma anche quelle del Partenone, di Vignola, di Leon Battista Alberti, di Loos e Mies van der Rohe, e di quelle incontrate nei suoi percorsi attraverso le città europee. Pittore in grado di affrontare la sfida delle grandi dimensioni, Pignatelli lavora di norma su supporti anomali e già di per sé pittorici, teloni di canapa, legni e ferri, carte assemblate, sui quali interviene sovrapponendo il repertorio delle sue immagini, una sorta di catalogo dove compaiono mezzi meccanici, navi, aeroplani, paesaggi metropolitani, reminiscenze dell’antico rappresentate dai resti di statue e oggetti. Verso la metà degli anni 90, le tele usate, sono quelle dei convogli merci, che correvano lungo le strade ferrate dell’Europa, ricucite e rattoppate, lacerate da tragitti continui ma che congelano la storia e aprono squarci ad altri viaggi verso i mondi dell’arte. La poetica include la fotografia come urgenza di utilizzare la citazione di altre icone appartenute ad un passato aureo. Le monumentali sculture degli imperatori romani, le bighe trainate dai i cavalli, decontestualizzate e riproposte sulle tele lavorate con tecniche e soluzioni diverse, diventano parte importante della sua iconografia. L’opera di Luca Pignatelli conosce una risonanza di portata internazionale sin dagli anni ‘90.

PERSONALI PIÙ RECENTI:

2015 Galleria degli Uffizi, Firenze 2014 Museo di Capodimonte, Napoli 2014 Galleria M77, Milano – St Moritz 2011 Istituto Nazionale della Grafica, Roma 2010 Galleria Poggiali e Forconi, Firenze 2009 MAMAC – Musèe d’Art Moderne et d’Art Contemporain, Nice 2008 Museo Archeologico Nazionale, Napoli 2007 Teatro India, Roma 2006 White Box – Annex Plus, New York 2006 Ethan Cohen Fine Arts, New York 2005 Galerie Daniel Templon, Paris 2004 Galerie Mudima Due, Berlin 2004 Generous Miracles Gallery, New York – Leighton House Museum, London.

ALCUNE COLLETTIVE:

2015 Fondazione Cini, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia 2015 Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino 2014 Galleria dell’Accademia, Firenze 2014 Palazzo Chiablese, Torino 2010 Museo MAXXI, Roma 2009 53° Esposizione internazionale d’arte Biennale di Venezia 2008 Musée Olympique, Shanghai, Lausanne 2007 Palazzo Reale, Milano 2006 MACRO, Roma 2003 50° Esposizione Internazionale d’arte, Venezia 2003 Palais du Parlament Européen, Strasbourg 2002 Académie Royale de Belgique, Bruxelles 2000 PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano 2000 Isetan Tokyo Museum, Tokyo 2000 International Forum, Tokyo 1997 Musée Nicolas Sursock, Beyruth 1996 Musèe de Pully, Lausanne, XII Quadriennale, Roma.

Info: www.lucapignatelli.it

Luca Pignatelli

“Luca Pignatelli”

A cura di Massimo Bertozzi e Antonio Natali
dal 22 aprile fino al 18 giugno

Carrara, Palazzo Cucchiari- Fondazione Giorgio Conti
Via Cucchiari 1

Orari: martedì, mercoledì, giovedì e domenica ore 15/19, venerdì e sabato ore 15/22.;
Info: 0585 72355

Biglietto d’ingresso: 5 euro, ridotto 4 euro (per visitatori fino a 18 anni, oltre 65 anni e per soci Touring)